Coesa Energy premiata per la IV edizione di IP LABS
Coesa Energy premiata alla IV edizione di IP Labs con il progetto “KeepTheSun 2.0”.
Il progetto prevede il lancio di una versione 2.0 della piattaforma KeepTheSun, marketplace del fotovoltaico usato, volto ai mercati esteri concentrato su sostenibilità ambientale e sociale, con la missione di contrastare la povertà energetica attraverso l’adozione di un kit fotovoltaico e di accumulo plug&play.
COESA, general contractor per l’efficientamento energetico, semplifica la transizione ecologica di imprese, pubblica amministrazione e famiglie.
La motivazione della giuria: “per aver integrato ed arricchito un modello di business nativamente orientato al paradigma dell’economia circolare ad una strategia di impatto sociale intenzionale, misurabile ed addizionale. L’innovazione del business model “Keep the sun 2.0” mira a contrastare la povertà energetica in aree sotto servite e svantaggiate, integrando rilevanti strategie di partenariato su scala globale e l’adozione di Jaukit, un kit Plug&Play di generazione di energia rinnovabile.” Il team degli studenti ha visto protagonisti Giuseppe Bassi, Giorgia Olivieri e Andrea Silvestri.
La menzione di merito del Cottino Social Impact Campus è andata a WECO srl impresa sociale, il cui progetto prevede il lancio di Food Reborn, sistema di economia circolare che contrasta lo spreco di cibo e la povertà alimentare attraverso processi di inclusione e digitalizzazione. Il modello consente di ridistribuire il valore generato dal recupero delle eccedenze alimentari a favore di persone in condizione di svantaggio socio economico e povertà alimentare.

Per farlo si dota di una moneta complementare, il Community Coin, e di una piattaforma digitale. La motivazione del Cottino Social Impact Campus a WECO: “Per aver integrato e arricchito il modello Food Reborn, nato per redistribuire il valore generato dalla raccolta delle eccedenze alimentari verso persone in condizioni di fragilità economica e sociale, integrando una solida strategia di impatto sociale e la sua infrastruttura di misurazione, ai fini di rendere tangibile ed evidente l’impatto positivo generato per la comunità e tutti gli stakeholder di riferimento“.
La 4^ edizione di Impact Prototypes Labs – IP Labs ha visto la partecipazione di 23 imprese del territorio piemontese che hanno lavorato per 5 mesi con i team formati da 90 studentesse e studenti dei Corsi di Laurea Magistrali del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino formati da 10 docenti e affiancati da 23 tutor del Cottino Social Impact Campus e del CeVIS, il Centro di Competenze per la Misurazione e Valutazione dell’Impatto, nato da un accordo strategico fra Fondazione Cottino e Camera di commercio di Torino, Torino Social Impact.
I team hanno lavorato insieme per elaborare un progetto ad impatto sociale, integrarlo nella strategia e nell’organizzazione aziendale, innovando ed applicando le metodologie di pianificazione, gestione, misurazione dell’impatto.
“IP Labs conferma quanto le dimensioni di apprendimento collettivo e di partenariato evoluto siano cruciali nel percorso trasformativo per la generazione di valore – commenta Cristina Di Bari, Presidente Fondazione Cottino. – L’apprendimento in IP Labs è di sistema, collettivo e attraverso collaborazione e confronto permette di costruire reti di fiducia, accelerare processi di cambiamento e rendere più efficace la realizzazione di modelli di business trasformativi e sostenibili.
In un contesto di sfide sempre più complesse ed in un momento storico in cui siamo chiamati a dare nuovo senso alle nostre comunità, IP Labs rappresenta inoltre quella piattaforma di opportunità e supporto pratico per le aziende nell’elaborazione di strategie capaci di generare valore economico e di impatto positivo sulla società e sull’ambiente.”
“I numeri di questa edizione confermano la solidità di un progetto in cui crediamo da sempre, – sottolinea Guido Bolatto, Segretario generale della Camera di commercio di Torino – in grado di coinvolgere aziende, partner, studenti e studentesse ogni anno in numero crescente. Ma al di là dei numeri, pur importanti, è la qualità del lavoro svolto a fare la differenza: dialogo tra atenei e imprese, professionalità e competenze messe in campo dalle numerose realtà coinvolte e dai tutor permettono di rendere concreti concetti legati all’impatto sociale, spesso complicati se rimangono in un quadro teorico. Con questo progetto diffondiamo una più ampia cultura dei valori e rispondiamo con risultati tangibili e misurabili alla domanda su che cosa può fare un’azienda per generare impatto positivo nel territorio in cui opera.”
“Supportiamo il progetto IP Labs perché riteniamo che il legame tra imprese e giovani, rappresenti una chiave fondamentale per garantire il progresso e l’innovazione della società. UniCredit vuole investire nel futuro delle nuove generazioni al fine di generare un impatto positivo nelle comunità in cui opera, convinta che la collaborazione tra imprese e giovani contribuisca al benessere collettivo e allo sviluppo di un ecosistema che favorisce l’inclusività la sostenibilità e il progresso condiviso”. Afferma Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest di UniCredit.

Il programma è reso possibile grazie al finanziamento di oltre 140mila euro, sostenuto da Fondazione Cottino, dalla Camera di commercio di Torino e da UniCredit e supportato da un’importante rete di partner: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione Collegio Universitario Einaudi, Fondazione Piemonte Innova, Api Torino, Confindustria Canavese, Unione Industriali di Torino, YES4TO, Unigens e Torino Social Impact.
IP Labs è stato raccontato anche in due articoli, pubblicati su Vita e La Repubblica: