Natalia Bagnato, avvocato con consolidata esperienza in diritto societario e commerciale, ambiti in cui assiste primarie società, italiane ed estere, in relazione a tematiche di diritto civile e commerciale, contratti d’impresa, commercio con l’estero, assicurazioni.

Fornisce consulenza in riferimento all’integrazione dei fattori ESG negli assetti societari, attraverso l’implementazione di modelli di sostenibilità, l’acquisizione della qualifica di Società Benefit, lo svolgimento di attività di due diligence ESG/ Human Rights, la redazione di policy aziendali e codici etici, contrattualistica.

Presta assistenza in riferimento ai temi della finanza sostenibile, in particolare per quanto concerne i regolamenti SFDR e Tassonomia. Inoltre, supporta le imprese nelle attività finalizzate alla rendicontazione sociale e alla misurazione degli impatti ESG.

È docente in diversi corsi di formazione, oltre ad aver maturato esperienza accademica come assistente presso l’Università La Sapienza di Roma.

È socio WISTA (Women’s International Shipping and Trading Association).

Maria Pia Sacco è Senior Legal Advisor con consolidata esperienza internazionale, accademica e professionale, in materia di sostenibilità, ESG, business and human right, responsabilità penale d’impresa e anticorruzione.

Assiste la clientela in riferimento all’integrazione degli obiettivi di sostenibilità negli assetti societari, attraverso l’implementazione di modelli di sostenibilità, l’acquisizione della qualifica di Società Benefit, lo svolgimento di attività di due diligence ESG/Human Rights, la redazione di policy aziendali e codici etici, contrattualistica.

È membro del consiglio direttivo della ONG Human Rights International Corner (HRIC), che si occupa di promuovere in Italia le tematiche della sostenibilità e della responsabilità delle imprese in materia ESG.

È membro di redazione della rivista In Compliance Magazine, dedicata ai temi della compliance aziendale, business ethics e ESG.

Collabora in qualità di guest lecturer con la Queen Mary University di Londra dove insegna business and human rights per l’LL.M. in Transnational Law and Governance.

È inoltre officer del Business Human Rights Committee dell’International Bar Association.

Marella Caramazza è Direttore Generale di Istud srl e docente di Organization Studies.

È membro del Consiglio Direttivo di ASFOR e Membro della Commissione di valutazione di APAFORM – Associazione per l’Accreditamento dei Formatori di Management.

È direttore del Master Giuristi in Azienda, giunto alla sua sesta edizione.

Ha dedicato la sua carriera alla Management Education & Development. Nei suoi lavori ha sempre posto forte attenzione alla affermazione di culture di impresa e modelli di business orientati alla sostenibilità e all’impatto sociale.

Ha guidato numerosi progetti di ricerca e consulenza tra cui, di recente, alcuni programmi sulle connessioni tra crimine organizzato e impresa, oltre alla analisi ed alla implementazione di cambiamenti culturali in diverse aziende nazionali e multinazionali.

I suoi studi sono stati pubblicati e presentati su testate e conferenze, nazionali ed internazionali, tra cui Harvard Business Review, Il Sole 24 Ore e Zero Emission Conference.

Emiliano Giovine è presidente di GAIL Europe (Global Alliance of Impact Lawyers).

Supporta, in materia ESG, primarie società nazionali ed internazionali.

Si occupa dell’adozione e implementazione di modelli di sostenibilità, policy aziendali e codici etici, dell’acquisizione della qualifica di Società Benefit e della certificazione B Corp, nonché di ESG/human rights due diligence, rendicontazione non finanziaria e misurazione dell’impatto.

È anche tutor del programma di formazione giuridica “Human Rights and Migration Law Clinic” presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino e collabora con Tiresia – Politecnico di Milano per i temi giuridici connessi a social business e social innovation.

È stato consulente delle Nazioni Unite presso l’UNEP e Legal Officer presso il Joint Research Centre della Commissione Europea.

Irene Bengo è ricercatrice presso il dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.

È esperta di gestione e misurazione dell’impatto. Le sue attività di ricerca si sono concentrate su approcci, pratiche e strumenti di gestione nuovi, sociali e innovativi per gli attori dell’economia sociale.

Laureata in Ingegneria per l’ambiente e il territorio presso il Politecnico di Milano, ha ottenuto il PhD in Ingegneria Gestionale presso la stessa istituzione.

È attualmente docente titolare dei corsi: “Business In Transformation: Social and Sustainability Challenges Lab” e del corso di Economia e Organizzazione Aziendale (EOA). È coordinatrice di differenti progetti nazionali ed internazionali in tali ambiti, in collaborazione con differenti università, istituzioni pubbliche o private.

Domenico Tessera Chiesa è Managing Director di Sales s.r.l. – Società Benefit.

Dopo aver conseguito il titolo di laurea in Economia frequentando il terzo anno alla Copenhagen Business School, nel 1997, si trasferisce a Londra.

Nel corso di un anno, passa attraverso tre diverse esperienze di lavoro presso il Press Office di FIAT UK, in uno dei siti di produzione di Avery Dennison a Maidenhead e a Sony UK. Alla fine del 1998 entra a far parte di Sales, dove ha maturato un’esperienza formativa nella produzione e stampa di etichette autoadesive.

Ha sempre creduto nell’associazionismo: fa parte del consiglio di amministrazione del GIPEA (Gruppo Italiano Produttori di Etichette Autoadesive), di cui è stato vicepresidente e presidente.

È appassionato di sostenibilità e un esperto di packaging, portando la sua azienda ad essere la prima B Corp nel settore nel 2018 e società benefit nel 2020.

Dopo gli studi in musicologia, ha fondato a Mondovì, in provincia di Cuneo, limpresa culturale Kalatà, società di cui oggi è amministratore delegato.

Da oltre quindici anni lavora nel settore culturale occupandosi di progettazione, fundraising, organizzazione e impostazione delle strategie di comunicazione.

Kalatà opera nel settore della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale secondo un modello innovativo in cui risultati economici, impatti sociali e occasioni di sviluppo locale sono le componenti essenziali ed interconnesse di un quadro unitario.
È una delle prime realtà italiane dell’ambito culturale ad aver acquisito la qualifica di “impresa sociale”, assetto volto a trasferire al settore non profit modalità gestionali e operative tipiche del comparto imprenditoriale e di potenziare il carattere strategico dei progetti.

Valeria Valotto è nata e cresciuta a Verona, ha fatto studi umanistici proseguendo con un percorso di ricerca tra Inghilterra e Germania.

Si occupa di strategia di raccolta fondi per il non-profit, ambito in cui si è formata sul campo e perfezionata a livello europeo.

Da tre anni è responsabile dell’ufficio raccolta fondi e impatto di Quid, impresa sociale di moda etica del veronese.

Quid, una realtà di imprenditoria sociale giovane, nasce già circolare: accessori e collezioni nascono dal recupero di eccedenze tessili in collaborazioni con marchi del Made in Italy, mentre stabilimenti e uffici offrono opportunità di impiego e crescita professionale alle categorie a maggiore rischio di esclusione lavorativa in Italia.

Matteo Robiglio è architetto e urban designer. È professore ordinario di Progettazione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento Architettura e Design del Politecnico di Torino (DAD).

Dopo 20 anni di pratica in architettura comunitaria e rigenerazione urbana con Avventura Urbana, ha fondato nel 2011 con Isabelle Toussaint lo studio TRA (lett.: in-between). Nel 2014 TRA e la fondazione comunitaria Benvenuti in Italia fondano congiuntamente la start-up non-profit di innovazione sociale HOMERS, riconosciuta come spin-off di Polito, promuovendo progetti di cohousing bottom-up per il riutilizzo di edifici abbandonati.

È stato membro del Comitato Scientifico del Centro di Studi Africani, di Rebuild e del progetto di recupero dei Collegi Universitari di Giancarlo De Carlo a Urbino della Getty Foundation.

È un Marshall Fellow tedesco in studi urbani e regionali. È stato anche visiting lecturer in molte università come il Carnegie Mellon di Pittsburgh, la Xi’an Jiaotong-Liverpool University di Suzhou, il Technion di Haifa e il MIT di Boston.

Mario Calderini è Professore Ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano, insegna Sustainability and Impact Management.

Autore di numerosi libri e pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, ha fondato e attualmente dirige Tiresia, il centro di ricerca della School of Management del Politecnico di Milano per l’Innovazione e la Finanza per l’Impatto. 

È Consigliere di Gabinetto del Ministro dell’Innovazione Vittorio Colao e del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini.

È editorialista per Repubblica e ha scritto per il Corriere della Sera, La Stampa e Il Sole 24 Ore.

Nel 2021, è stato inserito nella lista dei 100 accademici più influenti al mondo sui Governi.